CENTRO STRABISMO E OFTALMOLOGIA PEDIATRICA

Il Centro è operativo nei giorni di lunedì e mercoledì

Le visite vengono effettuate dalla dott. A. Rosato e dalla dott.L Iacopino  in collaborazione con due esperte ortottiste,

Il Centro ,operativo dal  sin dal 1980 effettua anche su neonati esami della motilità e dei riflessi , esame del fondo oculare ed esami refrattivi per individuare i difetti visivi .Riabilitazione ortottica ,terapia medica e chirurgica,

Gli strabismi possono essere di diversi tipi:

In convergenza esotropia

In divergenza exotropia

In alto o in bassoIpertropia o ipotropia

In obliquo – Paralisi Mm grande obliquo,Iperfunzione Piccolo Obliquo –

Si può riscontrare anche

Torcicollo

Nistagmo

Ptosi

Gli strabismi possono essere di tipo accomodativo ,vale a dire ,legati ad un difetto visivo; se  corretti precocemente e monitorizzati ,possono guarire senza bisogno di intervento.

Gli strabismi congeniti, invece sono più severi, in quanto è alterata la visione binoculare e la corrispondenza retinica e spesso necessitano di intervento

Lo strabismo può essere già presente nei primi sei mesi di vita, ma può anche insorgere più tardivamente come complicanza di un difetto visivo o in seguito ad una paralisi

 La terapia si avvale della diagnosi precoce, della prescrizione lenti, dell'occlusione, per migliorare il visus dell'occhio pigro, della motilità oculare, di trattamento prismatico, di riabilitazione ortottica e talvolta di intervento chirurgico.

 Lo strabismo dell’adulto è spesso consecutivo ad una paralisi di un Muscolo oculare ,oppure è il residuo di uno strabismo dell’infanzia . Lo strabismo paralitico provoca spesso visione doppia –DIPLOPIA –La valutazione della diplopia è indispensabile prima di procedere a trattamento chirurgico.

Il successo del trattamento dello strabismo è legato alla buona collaborazione tra medico, ortottista e paziente  . Anche con il piccolo paziente si deve instaurare un feeling per raggiungere gli obiettivi.
Il successo della chirurgia dello strabismo è legato ad una buona preparazione del paziente ed ad un rigoroso programma pre-operatorio. L'obbiettivo è quello di correggere contemporaneamente,ove è possibile , tutte le componenti di deviazione sia orizzontali che verticali per risolvere con un solo intervento e una sola anestesia il caso

La chirurgia dello strabismo e delle patologie affini ,è un settore di eccellenza ,poco presente al Sud Italia . La chirurgia viene effettuata sia privatamente che in regime di convenzione presso Casa di Cura accreditata con il S.S.N.

LA DIPLOPIA

  La visione doppia (diplopia),è più frequentemente secondaria alla perdita di allineamento degli assi visivi (occhi storti o strabici), è un sintomo assai spiacevole da sperimentare, soprattutto quando compare all’improvviso. Il disorientamento spaziale che crea impedisce, o rende assai difficoltosa, l’esecuzione delle normali attività quotidiane, dalla lettura alla guida, alla semplice deambulazione e relazione con l’ambiente, generando un profondo stato di malessere, con ansia e depressione. Anzi che essere abbandonato a se stesso o mortificato con la perenne occlusione di un occhio, come troppo spesso ancora oggi accade, il paziente ha bisogno di un aiuto immediato e di un supporto psicologico. Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, la rieducazione con ricorso ai prismi o alla chirurgia consente di alleviare, se non di risolvere, il disturbo. Oltre all’esame oculistico di routine, che raramente riscontra dati significativi, con eccezione dei casi con trauma oculare, il paziente che vede doppio va sottoposto a un rigoroso protocollo clinico, comprensivo di un bilancio completo della motilità oculare, per stabilire quali muscoli estrinseci e quali nervi cranici sono stati coinvolti. Nei casi più semplici (ad esempio la paresi recente del VI nervo cranico, abducente) può essere sufficiente un esame con il classico schermo di Hess-Lancaster, ma spesso sono necessarie competenze più esperte e apparecchiature più sofisticate, per registrare i movimenti oculari (saccadi, movimenti lenti, nistagmo…) nella loro completezza e in combinazione con i movimenti di torsione del capo e del collo. Contemporaneamente va perseguita la ricerca della diagnosi causale (l’eziologia) mediante indagini di tipo generale, quali gli esami ematologici, le prove di funzionalità tiroidea, gli esami neuro-radiologici (TAC, RMN) attivando le relative consulenze specialistiche (internistica, neurologica, endocrinologica, fisiatrica, maxillo-facciale, otorinolaringoiatrica….).

Il trattamento può essere immediato, anche se il timing più conveniente varia da caso a caso (la paziente attesa, ad esempio, è la miglior scelta in certe diplopie che si modificano, talora regrediscono spontaneamente). La precedenza va data alla terapia causale (cure mediche o chirurgiche non oculistiche), ove sia stato possibile accertare l’eziologia. Il nostro ruolo in questa fase consiste nel ridurre i disagi mediante l’adozione di lenti prismatiche. Si tratta di lenti a facce non parallele  che spostano la posizione apparente dell’oggetto, compensando la deviazione. Si adottano, in genere, i‘press-on’ di Fresnel, sottili membrane di polivinile fatte aderire per capillarità alle normali lenti su occhiale, anche se prismi oftalmici sono oggi realizzabili con costi ed estetica accettabili. Tutti i prismi, tuttavia, alterano la qualità dell’immagine retinica, incurvano il mondo visivo in condizioni dinamiche (non seguono i movimenti oculari) e sono antiestetici.

Solo dopo alcuni mesi a paralisi stabilizzata si può ricorrere ad intervento chirurgico risolutore



centro strabismo

GLI STRABISMI

Gli strabismi possono essere di tipo accomodativo ,vale a dire ,legati ad un difetto visivo; se corretti precocemente e monitorizzati ,possono guarire senza bisogno di intervento.
Gli strabismi congeniti, invece sono più severi, in quanto è alterata la visione binoculare e la corrispondenza retinica e spesso necessitano di intervento
La chirurgia dello strabismo e delle patologie affini del bambino e dell'adulto, è un settore di eccellenza ,poco presente al sud Italia .
 La chirurgia viene effettuata sia privatamente che in regime di convenzione presso Casa di Cura accreditata con il S.S.N. 
Si effettuano anche chirurgie sulle vie lacrimali,e plastiche palpebrali 
Lo strabismo può essere già presente nei primi sei mesi di vita, ma può anche insorgere più tardivamente come complicanza di un difetto visivo o in seguito ad una paralisi
 La terapia si avvale della diagnosi precoce, della prescrizione lenti, dell'occlusione, per migliorare il visus dell'occhio pigro, e la motilità oculare, di trattamento prismatico, di riabilitazione ortottica e talvolta di intervento chirurgico.
Il successo della chirurgia dello strabismo è legato ad una buona preparazione del paziente ed ad un rigoroso programma pre-operatorio. L'obbiettivo è quello di correggere contemporaneamente,ove è possibile , tutte le componenti di deviazione sia orizzontali che verticali per risolvere con un s
Strabismo

Consigli utili

In caso di strabismo la visita oculistica e ortottica va richiesta con urgenza. L'occhio strabico può essere sano oppure può essere affetto da una grave patologia del fondo oculare. L'occhio strabico può essere ambliope (occhio pigro). Oggi l'occhio pigro non si cura solo con il bendaggio ma anche con filtri, prismi e riabilitazione con videogiochi (tetris).
Trattamento: prescrizione di lenti correttive, riabilitazione dll'occhio pigro, uso di prismi per correggere la deviazione, chirurgia in casi estremi.
Consigli utili per la diplopia
Visita oculistica immediata 
Esame fondo oculare
Esame motilità per valutare la paralisi
Analisi cliniche
TAC RMN
Trattamento prismatico
Chirurgia (se serve)  

OFTALMOLOGIA PEDIATRICA   

Lo studio oculistico Rosato –Iacopino ha una super-specializzazione in oftalmologia pediatrica grazie ad una equipe tutta al femminile composta da due oculiste e 2 ortottiste .

E’ ormai convinzione comune che una valida prevenzione può essere attivata solo sottoponendo a screening oculistico tutti i neonati al 

  • 3 mese 
  • 6 mese
  • 9 mese o comunque entro il 12 mese,  epoca in cui si sviluppa la visione binoculare.
  • Tutti i bambini per prevenire e curare l’ambliopia ( occhio pigro) vanno sottoposti a visita a 3 anni.

Personale:

Figure professionali indispensabili 

 Medici oculisti

 Infermiere

 Ortottista

 Collaborazione con Neonatologi e pediatri di base.

Prestazioni di screening età neonatale e pediatrica:

Età 0-10 anni:

 Esame obiettivo

 Esame dei riflessi corneali e della motilità

 Riflesso rosso del fondo

 Esame del fondo con oftalmoscopio indiretto e/o diretto

 Esame della refrazione

 Esame del tono oculare

Prestazioni di visite oculistiche  di 1 livello

 Valutazione diagnostico-funzionale seguita da prescrizione lenti, prescrizione di terapia e di accertamenti diagnostici compatibili con la strumentazione in dotazione.

  La nostra struttura è specializzata in riabilitazione ortottica e della motilità oculare

 L a visita oculistica  sul bambino ,a secondo della fascia di età ,prevede tre fasi: Una di raccolta delle informazioni e di rilievo dei dati funzionali e un esame strumentale computerizzato della refrazione  svolta dalla dott. L. Iacopino, specializzata in Oculistica, una intermedia per l’esame della motilità e l’esame ortottico svolti  da una laureata in ortottica , ed una terza fase dopo dilatazione delle pupille svolta dall’Oculistica e  di sintesi clinica ,  chiarimenti sulla patologia eventuale e indicazioni di cura dati dalla dott Rosato che ha ampia esperienza nel settore.

Per i genitori

  • Quando parlate con il bambino è opportuno non riferirsi all'oculista come ad un dottore. Nel nostro studio il personale medico e paramedico è avvezzo all’intrattenimento dei piccoli grazie anche ad una piccola area ludica a loro riservata. Assecondate per quanto possibile questa impostazione e stimolate la curiosità del bambino sull'avventura dall'oculista.
  • L'esame oculistico é quasi interamente basato sulla proiezioni di luci e su alcune semplici richieste di collaborazione, l'unica manovra spiacevole é legata all'instillazione di gocce bruciano un po’ come l’acqua salata. Le gocce per dilatare sono spesso necessarie ed hanno lo scopo di svelare difetti visivi nascosti, e per una buona valutazione del fondo oculare ( retina e nervo ottico).
  • A volte può essere necessario immobilizzare il paziente, per valutare bene il fondo oculare.

Quando  si effettua la visita su un bambino?

Sui neonati :l’esame del fondo oculare mira ad escludere patologie della retina e del nervo ottico o miopie di rilievo. Va effettuata nel 1 mese di vita soprattutto in caso di prematurità o di parto distocico. Se non è stato fatta la visita in  ospedale va fatta privatamente a scopo preventivo.

Su bambini intono a 6- 12 -18 mesi se si sospetta uno strabismo o un deficit visivo1

Su bambini intorno a 3 anni è possibile misurare la vista con la loro collaborazione- Bisogna insegnare al bambino a descrivere l’orientamento di una (da che parte vanno le punta della forchetta)

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